Baby squillo

La padrona di casa di Domenica Live, Barbara D’Urso,  è riuscita ad attirarsi ancora una volta le ire del Moige, l’associazione genitoriale a difesa dei diritti dei minori in rapporto al mezzo televisivo. Il suddetto movimento non ha per nulla apprezzato lo spazio che la D’Urso ha riservato al tema delle baby squillo, trattato con dovizia di particolari e testimonianza diretta all’interno del suo programma.

L’evento incriminato si è verificato nel corso dell’ultima puntata di Domenica Live, quando Barbara D’Urso ha fatto accomodare nel suo studio una ex baby prostituta, costretta a vendere il proprio corpo quando era ancora minorenne. La ragazza, per ovvi motivi coperta in volto, ha raccontato al pubblico in sala e a casa la drammatica esperienza che ha vissuto nelle mani dei suoi aguzzini. Ed è proprio questo che ha fatto infuriare il Moige, perché la giovane non ha censurato gli aspetti più crudi della vicenda, entrando nel dettaglio dell’orrore a cui è stata sottoposta. Dal Moige è tuonata l’accusa di violazione dei diritti dei minori sia rispetto alla Carta di Treviso che al Codice di autoregolamentazione Tv e minori.